Dormire con le erbe

Uno dei problemi più richiesti dalla clientela erboristica è l’insonnia, è quindi evidente che, nell’arco dei 10 anni di lavoro svolti in questo settore in cui ci si deve occupare di disagi e problemi inerenti la salute, il sottoscritto abbia accumulato una discreta esperienza. E’ proprio su questa base che desidererei affrontare il problema sotto le diverse luci in cui può apparire, se avete voglia di seguirmi troverete oltre la soluzione qualcosa per cui stupirvi.

E’ indispensabile per affrontare questo “disagio” che è l’insonnia fare quello che in gergo medico si chiama “anamnesi” ossia porci delle domande, vediamole:

  • da quanto tempo soffrite di insonnia?
  • stentate a addormentarvi o vi svegliate durante la notte?
  • si tratta di un risveglio ad ore sistematiche (es. sempre le due o le tre di notte)
  • al mattino il risveglio è facile, siete lucide, oppure avete la mente annebbiata e non carburate sino alle 11.

Analizziamo le singole domande e cerchiamo insieme le risposte: Un’insonnia recente, può essere da imputare a stress o uno stato di particolare tensione come: un esame, un evento particolarmente atteso, una situazione conflittuale non risolvibile immediatamente in questo caso :

ESCOLZIA o Papavero della California, è opportuno usare con attenzione questa pianta dai prodigiosi effetti poiché il dosaggio opportuno ne rivela le caratteristiche sedative. 50/60 gocce in poca acqua favoriscono il sonno.

Se durante la notte i risvegli sono sistemici, il motivo della vostra insonnia è da ricercare nella “Cronobiologia” complicata parola per definire le funzioni che il nostro organismo svolge sempre allo stesso orario.

Ad esempio se il risveglio è costante ad esempio alle 3 di notte possiamo immediatamente pensare che l’organo fegato sta attraversando un momento di disagio energetico.

Ciò significa che l’organo corrispondente, per ragioni alimentari, di stress, di particolare perdita di energia, richiede un superlavoro costringendo il nostro organismo ad un risveglio per riattivare la circolazione ed irrorare di sangue l’organo affaticato.

In questo caso è necessario riattivare l’energia dell’organo disturbato per tornare a fare sonni tranquilli.

Una tisana ottima per ricaricare tutta l’energia di cui gli organi hanno bisogno e contemporaneamente facilitare il sonno:

Tarassaco 20 gr; Carciofo 10 gr; Meliloto 20 gr; Passiflora 20 gr; Malva 20 gr; Equiseto 50 gr.

Una tazza due volte il giorno utilizzando un cucchiaio di erbe miste.

Il pasto della sera è fondamentale per consentire all’organismo di mantenere durante la fase digestiva notturna un bilancio energetico equilibrato, se ne deduce quindi che deve trattarsi di un pasto leggero e di facile digeribilità.

Considerando che le proteine risultano meglio digerite quindi una leggera minestra di verdure e cereali, un secondo di carne o pesce e un leggero dessert di frutta sono sufficienti.

Un breve elenco delle piante più conosciute e meglio indicate per chi soffre di insonnia:

Fiori di Biancospino: con un leggero effetto sedativo, favoriscono il sonno agli ansiosi riducendo la tachicardia e migliorando l’irrorazione sanguigna del cuore.

Fiori di Papavero: parenti alla lontana del Papavero da Oppio, buon effetto di sedazione leggermente ipnoinducenti.

Fiori di Luppolo: indicatissimi per l’insonnia della menopausa per la loro azione antiangoscia sul sistema nervoso centrale e il contenuto di fitoestrogeni li rende particolarmente utili in quel periodo femminile.

Fiori di Lavanda: le qualità antispasmodiche di questa pianticella universalmente conosciuta la rendono utile complemento in tutte le tisane per dormire.

Fiori di Melissa: antispasmodica e sedativa, rilassante generale ottimo complemento di qualeiasi tisana.

Fiori di Passiflora: sedativa, ansiolitica indicata in particolare nei soggetti giovani poiché non induce depressione. e per finire… Fiori di Bach

Si parla, si è parlato e si parlerà ancora a lungo dei fiori di Edward Bach tentare quindi di spiegare in poche righe questa terapia emozionale sarebbe riduttivo, ho quindi estrapolato alcuni fiori particolari per la loro azione di sedazione indicati nei casi di insonnia.

Nella sua diagnosi Bach si orienta non già in base a sintomi organici, ma esclusivamente a stati d’animo negativi, non combattendoli (come usa fare il farmaco tradizionale) bensì rapportandosi ad essi stimolando l’anima di ciascuno di noi con elementi spirituali e vibrazioni sottili capaci di interagire con i sentimenti stessi.

Aspen (pioppo): le vibrazioni di questa pianta sono collegate con i potenziali spirituali del coraggio, del superamento delle difficoltà – per chi deve dormire con la luce accesa o la porta aperta, che hanno paura del buio e della loro ombra per chi soffre di stati d’angoscia in particolare la notte per coloro che hanno paura di restare soli.

Cherry plum (visciola): le vibrazioni interagiscono profondamente sulla paura dei propri conflitti che la notte tende a liberare e rendere vivi, per coloro che vivono costantemente sotto controllo e temono di lasciarsi andare, di liberare la tensione nervosa.

Clematis (clematide): le vibrazioni interagiscono con i pensieri, per coloro che quando devono addormentarsi sentono la mente affollarsi di sensazioni e pensieri disturbanti.

Elm (olmo): le vibrazioni interagiscono con il senso della responsabilità, per coloro che sono troppo carichi di impegni e non riescono a far fronte, la notte diventa lo scarico delle ansie trattenute per gli impegni del giorno.

Gorse (ginestra): le vibrazioni interagiscono con lo stato depressivo per coloro che sono dortemente depressi, sconfitti dalla vita ed incapaci di affrontare il nuovo giorno che verrà dopo la notte.

Hornbeam (carpine): le vibrazioni interagiscono nello stato di stanchezza mentale, con la sensazione di non farcela per coloro che hanno dato il meglio di se stessi e non credono di poter andare avanti, il sonno non arriva per troppa stanchezza.

Mustard (senape): le vibrazioni interagiscono con la tristezza, per coloro che sono affetti da malinconia profonda senza ragione, il sonno è causa di ulteriore senso di perdita.

Olive (olivo): le vibrazioni interagiscono con lo stato di esaurimento fisico e mentale (mentre Hornbeam è solo mentale) per coloro che hanno dato il meglio di sé e devono recuperare attraverso un buon sonno.

Red chestnut (castagno rosso): le vibrazioni interagiscono con la paura per le persone amate, per coloro che vivono nel timore che accadano le cose peggiori non a se stessi ma ai loro cari (è difficile dormire per la madre che aspetta il figlio la sera).

Rock rose (eliantemo): le vibrazioni interagiscono con la paura, il terrore dettato da un momento, quindi solo per coloro che attraversano un attimo di panico ma non in forma ricorrente.

Star of Bethlehem (Stella di Betlemme): le vibrazioni interagiscono con la paura derivante da un trauma subito recente o lontano che non si riesce a superare, per coloro che subiscono ogni giorno il ritorno di una sensazione di dolore, ansia e paura per qualcosa di accaduto e si rinnova ogni volta con immutato dolore (una separazione, una perdita di persona cara).

White chestnut (castagno bianco): le vibrazioni interagiscono con i pensieri che ruotano continuamente nella testa, l’apparato mentale è sovreccitato non si riesce ad addormentarsi perché i pensieri molesti continuano a entrare.

Scopri i prodotti naturali Altea > https://alteaerboristeria.com/prodotti/integratori-naturali/calma-e-tranquillita/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.